“La situazione economica internazionale e interna dovrebbe consigliare di avere un’unica grande priorità: reperire le risorse necessarie a disinnescare le clausole Iva previste per l’anno prossimo. Se ne gioverebbe da subito il clima di fiducia di famiglie e imprese”.
Confcommercio interviene sull’eventuale “scambio” tra aumento dell’Iva e introduzione della Flat tax di cui si sta parlando in queste ore. “E’ incomprensibile – sottolinea la Confederazione – qualsiasi ipotesi di scambio tra Iva e Flat tax”. “La situazione economica internazionale e interna dovrebbe consigliare di avere un’unica grande priorità reperire le risorse necessarie a disinnescare le clausole iva previste per l’anno prossimo. Se ne gioverebbe da subito il clima di fiducia di famiglie e imprese, purtroppo in rapido declino negli ultimi mesi”. “In assenza di un’inversione di questa tendenza – osserva Confcommercio – presto il sentiment negativo si rifletterà nei comportamenti di spesa e di investimento e a quel punto sara’ piu’ costoso e difficile di qualsiasi intervento tanto di ridistribuzione quanto di stimolo alla crescita. In questo quadro appare, dunque, incomprensibile l’ipotesi di uno scambio tra IVA e flat tax perchè si sosterrebbe la tesi paradossale che per ridurre le tasse si devono alzare le tasse”.

Fonte: Confcommercio Nazionale